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Come scegliere un purificatore d’aria domestico che faccia al caso tuo

Hai mai sentito parlare di un purificatore d’aria? Si tratta di un elettrodomestico che sentiamo di consigliarti qualora tu voglia depurare l’aria all’interno delle mura domestiche. La scelta non sarà facile, poiché sul mercato troviamo una vasta gamma di prodotti con diverse caratteristiche, ma generalmente il funzionamento è simile e varia solamente il filtro che viene montato al suo interno. Ogni filtro permette di eliminare particolari sostanze andando a migliorare l’ambiente di casa, allontanando l’inquinamento dell’aria che può essere molto pericoloso. Spesso non lo vogliamo immaginare, ma anche dentro le nostre abitazioni possiamo trovare alcune sostanze nocive presenti in grandi quantità: dalle polveri sottili al fumo, dagli spray agli allergeni. Noi non ce ne accorgiamo, ma quotidianamente siamo esposti a un pericolo. E areare i nostri locali non sarà mai abbastanza per porre rimedio a tale problema.

I purificatori d’aria, detti anche depuratori, hanno come scopo quello di rendere sana l’aria che respiriamo in casa, rimuovendo quelle sostanze che sono dannose per la salute. Alcuni modelli inoltre sono anche multifunzione: possono infatti profumare l’aria, eliminare i cattivi odori, scaldare gli ambienti, ionizzare una stanza e deumidificarla.

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Che cos’è Arduino e perché funziona così bene

Che cos’è Arduino? E soprattutto perché è così famosa? Parliamo di una scheda elettronica che ha piccolissime dimensioni e sfrutta un microcontrollore ATmega. Si tratta di un prodotto made in Italy che è stato sviluppato dai membri dell’Interaction Design Institute di Ivrea; l’idea che ha portato alla sua nascita è quella di poterla sfruttare come strumento hardware con scopi professionali, ma anche didattici. Grazie al suo utilizzo è possibile realizzare velocemente piccoli dispositivi, come per esempio i sensori di luce ma anche di temperatura e umidità, oppure controllori di velocità per motori. Si tratta di un software libero che prende il nome da un bar che si trova proprio a Ivrea ed è stato a lungo frequentato da alcuni dei fondatori.

Al momento della sua nascita, Arduino era stato pensato per poter stimolare la creatività degli allievi del docente Massimo Banzi, che insegna alla scuola di Interaction design. Era il 2005 e da allora, il progetto ha preso sempre maggiore spazio tra ingegneri e docenti, diventando ad oggi il vero punto di riferimento per designer e appassionati di tecnologia.

 Arduino fa rima con rivoluzione

Arduino sfrutta una scheda che è programmabile grazie al linguaggio di programmazione. Il microcontrollore comprende memorie permanenti e volatili, oltre alle porte di I/O che sono configurabili. Questa è la grande differenza con i microprocessori che invece integrano solo l’unita di elaborazione (CPU). Proprio per questo motivo Arduino appare come un sistema autonomo e ciò che programmiamo può essere salvato sulla memoria permanente, mentre si potrà sfruttare la memoria volatile per memorizzare i dati che sono usati durante il funzionamento del programma. Il suo successo è legato al suo sistema Open Source: il team che l’ha creato infatti mette a disposizione le informazioni riguardo l’hardware, sotto licenza Creative Commons, e permette così a ogni utente di usare i dati per costruire poi un clone di progetti già esistenti.

Potrai reperire numerosi progetti Arduino nel web ed espandere le sue funzioni acquistando diversi accessori compatibili con la scheda Arduino. E’ proprio grazie a questa sua versatilità che si presenta come un prodotto straordinario nel settore dell’elettronica che è riuscito a diffondersi tra piccoli e grandi sviluppatori in modo velocissimo, anche per merito del suo prezzo contenuto: la versione entry level Arduino Uno si attesta su un prezzo di circa 22€.  Tutto quello che serve è avere un pizzico di creatività e la tua scheda Arduino e decidere come utizzarla nel tuo ambiente domestico, partendo per esempio dai sistemi di accensione delle luci automatizzate per reagire nel momento dell’ingresso di una stanza.

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Idee regalo per Natale: profumatori d’ambiente

Sei in ritardo sulla tabella di marcia e non sai che cosa regalare ai tuoi cari in vista del Natale? Non temere, abbiamo pensato di proporti una soluzione che lascerà tutti sorpresi: perché non regalare un diffusore di oli essenziali per decorare la casa? Si tratta infatti di un accessorio estremamente legate e molto usato per la sua capacità di vaporizzare gli oli essenziali nell’ambiente, donandoti percezioni olfattive davvero particolari e piacevoli. Inoltre è un elemento decorativo davvero affascinante per la tua casa. Dalle candele profumate ai bastoncini di legno imbevuti in una boccetta profumata: il classico viene scalzato dall’arrivo di interessanti novità tecnologiche che ci conducono verso i diffusori elettrici che ormai troviamo sul mercato in diverse forme.

Ecco qualche idea interessante da valutare in vista dei regali da mettere sotto l’albero di Natale.

I modelli migliori del momento

Iniziano dal diffusore di Aromi ultrasuoni di TaoTronics, che ha un serbatoio d’acqua da 300 ml e riesce a garantire fino a 8 ore di vaporizzazione. Con soli 50 euro potrai sfruttare 7 diverse colorazioni in 3 tonalità, sfruttando così la potente luce al LED. Funziona in maniera silenziosa a ultrasuoni e si spegne in automatico quando va a terminare la quantità d’acqua del serbatoio.

Un altro gioiellino da non ignorare è il Rixow da 100 ml, un diffusore e umidificatore a ultrasuoni con 7 colorazioni a LED. E’ un modello più piccolo ma che riesce a svolgere al meglio il suo lavoro, allontanando lo stress dopo una giornata difficile al lavoro. Elimina ogni cattivo odore, riesce a umidificare ogni vostro spazio vitale e rimuove i germi del raffreddore che vanno a infettare i membri di ogni famiglia. Il suo costo? Poco più di 21 euro con acquisto su Amazon.

Terzo ma non ultimo tra i tre è il diffusore di aromi DIKI, che è capace di emettere una nebbiolina fine e delicata, capace di idratare la pelle secca. Riesce a umidificare l’aria di casa alleviando anche problemi e malanni di stagione come allergie e influenze. Bastano poche gocce del tuo olio essenziale per notare fin da subito un netto miglioramento. Non dimentichiamo che grazie alla sua diffusione a ultrasuoni si potrà sempre ridurre il consumo energetico e soprattutto l’inquinamento. La luce del diffusore potrà sempre essere tenuta accesa andando a fermare la nebulizzazione: in questo modo avrai anche una nuova lampada da tavolo. Il suo costo? 38 euro.

A questo punto la scelta è solo tua: quale diffusore vuoi acquistare per i tuoi cari?

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Kindle o Kobo: qual è il miglior ebook reader economico?

Esiste un ebook reader di ottima qualità che potrai acquistare a un prezzo ridotto? Contrariamente a quanto pensi la risposta è affermativa! Sul mercato possiamo trovare una vasta quantità di modelli che rispondono a una serie di dettagli e particolarità: per questo non dobbiamo fare altro che imparare a scegliere un dispositivo che faccia davvero al caso nostro. Trovare un prodotto che sia economico e funzionale è una scelta davvero facile, questo perché grazie all’evoluzione della tecnologia potrai contare su modelli progettati per offrirti diversi opzional a un costo accessibile.

Prendiamo per esempio il Kobo Tuch e il Kindle Classico, modelli che sono molto amati dagli appassionati di lettura: tutti e due hanno uno schermo e-ink da 6 pollici con risoluzione di 167 ppi. Si differenziano per processori e ram, ma strutturalmente sono simili, se non fosse che Amazon con i Kindle ha deciso di fare una scelta netta. Nel caso del Kindle infatti parliamo di dispositivi con processori migliorati, una buona memoria e soprattutto una modalità di utilizzo molto più fluida e intuitiva. Sono apparentemente simili anche a livello di memoria, se non fosse quest’ultimo vanta, oltre ai 4GB, anche un’espansione per mezzo del cloud Amazon, dove potrai archiviare ulteriori dati e file qualora terminassi la memoria interna. Di norma però con 4GB riuscirai a salvare centinaia di titoli che potrai sempre avere a tua disposizione.

Purtroppo però il Kindle ha un solo svantaggio: come avviene con tutti i dispositivi Amazon anche nel caso del nuovo modello classico vi sono limiti a livello di formati supportati. Potrai accedere a file azw3 e azw, i mobi e i pdf, mentre Kobo riesce a lavorare con quasi tutti i formati che vengono archiviati negli ebook reader prezzi, compreso l’epub che è il più diffuso. Per questo è un modello più versatile, ma per sopperire a tale problematica Amazon ha deciso di fornire il suo store con un ampio numero di titoli (moltissimi quelli in lingua originale, ma quelli in italiano scarseggiano ancora).

Il prezzo del Kindle però è decisamente inferiore e potrai trovare l’offerta migliore valutando le promozioni che vengono regolarmente proposte nello store. A questo punto chiediti solo una cosa? Quanto voglio spendere? Quando tempo dedico alla lettura? La scelta per il miglior reader economico dipende proprio dal tipo di uso che ne farai: vuoi un’ampia scelta di titoli? Allora il Kombo è la scelta migliore. Il Kindle è invece perfetto se vorrai leggere libri che trovi solo nello store Amazon.

 

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Droni per i disastri ambientali: è svolta in Madagascar

I droni, contrariamente a quanto si possa pensare, non sono solo oggetti giocattolo, con i quali divertirsi ad effettuare riprese aeree per puro interesse personale. Questo dispositivo può infatti sfruttare la sua tecnologia innovativa per potersi mettere a servizio dell’uomo. In che modo? I droni ormai sono parte integrande del mondo che ci circonda: vengono usati per ispezioni, controlli di frontiere, consegne e per verificare lo status delle coltivazioni. Ma non è tutto! Possono servire per monitorare i disastri naturali e soprattutto per prevederli. E’ questa l’intenzione che è stata progettata da Unicef, pronta a donare infatti tre dispositivi al Madagascar per permettere così di sorvolare e controllare diverse aree del Paese. Sfruttando le riprese in diretta si vuole verificare sul campo le possibili zone che sono a rischio idrogeologico, dove purtroppo frane e alluvioni sono all’ordine del giorno. In questo modo si potrà avere sempre il controllo sulle eventuali problematiche ambientali, in modo da intervenire ancora prima che si verifichino catastrofi che sono la causa di morte di moltissime persone.

Tecnologia a portata di uomo

Le caratteristiche di un drone possono variare, in linea generale, in base all’autonomia di volo, alle funzioni previste, ma ciò che li accomuna è la possibilità di fare foto in 3D in un’area allagata, riuscendo sempre ad ottenere immagini ad alta definizione. Riuscire a controllare una data area geografica è quindi di fondamentale importanza e viene reso possibile anche in condizioni climatiche più ostili, quelle che spesso vanno a causare fenomeni intensi e devastanti. I droni dotati di telecamera si muoveranno in grande libertà permettendo di risparmiare prima di tutto a livello economico rispetto a quanto potrebbe costare il lavoro effettuato con un elicottero (che potrebbe anche costare circa 1000 euro l’ora).

Come è stato spiegato, grazie al supporto di Unicef, si potrà monitorare in primo luogo i cicloni, le inondazioni, possibili rotture di dighe o addirittura i crolli di strade. Al tempo stesso si potrà provvedere con la segnalazione della problematica inviando uomini sul posto giusto in tempo per intervenire prima che si verifichi il disastro previsto. Il vantaggio primario è la velocità di azione, seguito dal basso costo e dalla massima resa. Non a caso, nei prossimi 4 anni si ipotizza che i droni possano trovare sempre maggiore spazio all’interno dei settori lavorativi, oltre chiaramente ai dispositivi per uso ricreativo. Globamente infatti si parla di una stima di circa 4,7 milioni di droni presenti sul mercato nel 2020.

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Preservare la salute del nostro corpo con l’uso di estrattori

Possedete un estrattore di succo? Come forse saprete sono davvero tantissime le ricette che si possono preparare con questo accessorio da cucina, garantendo una perfetta preservazione della salute del nostro organismo. Scegliendo frutta e verdura fresca, mixandole insieme, potrete ottenere delle bevande con grandi proprietà nutritive che risultano degni sostituiti naturali ad alcuni prodotti che troviamo sul mercato, i quali hanno spesso scopo di depurare l’organismo. E’ indubbio che consumare regolarmente frutta e verdura permetta di ridurre il rischio di contrarre malattie, oltre a renderci sempre molto attivi e pieni di energia. La frutta è composta tra l’80% e il 95% di acqua e hanno grande proprietà dissetante, senza contare che prodotti come arance, limoni, kiwi e fragole sono ricchi di vitamina C. Un altro aspetto da non ignorare è legato all’apporto di sali minerali come il calcio, ferro, il potassio e il magnesio.

La verdura invece garantisce poche calorie ed ha un potere antiossidante che è addirittura superiore rispetto alla frutta: pensate quindi a quanti benefici possiamo riscontrare andando a unirle con l’uso dell’estrattore. Un altro aspetto importante è legato ai più piccoli: è molto difficile infatti riuscire a far mangiare loro, con una certa regolarità, frutta e verdura allo stato solido. L’estrattore di succo invece vi aiuterà a ottenere dei succhi che potranno migliorare anche la loro alimentazione.

Quali ricette preparare? Vi consigliamo di mixare fragole e mele, per ottenere un succo che abbia la capacità di rafforzare il nostro sistema immunitario andando a rallentare l’ invecchiamento. Sono infatti due frutti ricchi di vitamine, minerali ed enzimi che possono aiutarci a prevenire alcune malattie tra cui spicca il cancro.  Cercate anche di utilizzare spesso arancia e melograno: la prima è una fonte di vitamina C e beta carotene che sono antiossidanti utili per prevenire l’invecchiamento cellulare e soprattutto per rafforzare il sistema immunitario. Il melograno invece è l’alleato migliore delle donne che stanno attraversando la menopausa, vista la presenza di estrogeni (ormoni femminili).

La parte più importante di queste bevande è data però dal consumo immediato: sconsigliamo infatti di conservarli a lungo in frigo, poiché si rischia di perdere tutti i benefici che abbiamo elencato poco fa.  Riassumendo possiamo quindi dire che gli estrattori di succo a freddo ci permettono di assumere un liquido che è stato privato in gran parte di fibre così da velocizzare la fase di digestione, permettendo ai nutrienti di entrare subito in circolo nel nostro corpo.

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Le migliori crociere del 2017

Se state cercando la meta del vostro prossimo viaggio, provate a prendere in considerazione l’idea di fare una bella crociera nel Mar Mediterraneo. Ad esempio potrete visitare Venezia: Henry James scrisse di Venezia “Vuole abbracciarla, accarezzarla, possederla, e, infine, cresce un dolce senso di appartenenza e la visita diventa una storia d’amore perenne.” Molte persone sono impegnate Venezia: i suoi canali, ponti, palazzi, chiese e strade colorate hanno un fascino particolare che possiede tutti coloro che visitano. Lasciate che le offerte crociere a maggio 2017 vi porti nel porto di Venezia, e voi potrete imbarcarvi su un’altra nave (traghetto) che vi porterà all’isola di Murano (dove ci sono i famosi soffiatori di vetro), tra le tante possibilità. Con grandi offerte disponibili per visitare luoghi di interesse, avrete la possibilità di godere di tutto il meglio che questa città offre. Una visita guidata vi aiuterà a capire come questa incantevole città sopravvive, pur essendo costruita su una serie di pali di legno e, anche se ha l’ Adriatico sotto la città. Famosa nel mondo per i suoi canali e ponti, Venezia è incredibile a vedersi, con la sua folla disordinata di palazzi, chiese colorate, e le strade strette, le famosi ‘calli’.

I principali punti di interesse, Piazza San Marco e il Palazzo Ducale, godono di una meritata reputazione e si dovrebbe assolutamente vederli durante la vostra vacanza qui. Un bel modo per trascorrere la giornata è quello di combinare un giro in gondola con un piede: un giro in gondola è un’altra esperienza must, mentre sarà rivelato la storia segreta del “calli” (strade) di Venezia. Venezia è un must della vostra crociere natale 2017 nel Mediterraneo: oltretutto non solo il soggiorno in città, ma anche il viaggio a bordo della vostra nave da crociera sarà assolutamente indimenticabile, tra lusso, relax e divertimento.

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Monopattini elettrici: Nilox Doc Pro e l’ottima tenuta su strada

E’ letteralmente scoppiata la mania dei mezzi elettrici a due ruote che hanno conquistato non solo il mercato europeo, ma soprattutto quello italiano. Uno degli ultimi modelli di monopattini elettrici presentati è quello dell’italiana Nilox, che ha lanciato il suo Doc Pro, già diventato un mezzo ecologico perfetto per chiunque voglia smettere di usare la bicicletta nei propri spostamenti urbani. Ha un manubrio con il quale è consentito il facile controllo dell’accelerazione e del rallentamento del mezzo. Nella parte anteriore presenta dei led blu con i quali si può controllare indicano l’autonomia residua del mezzo, oltre a un pulsante che permette di accendere il monopattino. Lì vicino è stata montata anche a leva che permette di piegare il manubrio e andare così a ridurre la dimensioni del Doc Pro in termini di ingombro. Sul retro invece vi è il freno da monopattino con un faretto rosso che ne segnala il funzionamento quando vi è scarsa luce per strada.

Non è particolarmente facile da trasportare a causa del suo peso, di 12 kg, e per l’assenza di maniglie ergonomiche. Inoltre non è stato previsto un cavalletto di supporto, che costringerà quindi ogni persona ad appoggiarlo al muro per permettergli di restare in piedi. A parte queste piccole note dolenti, il monopattino elettrico recensioni è molto potente e sfrutta una velocità può toccare i 20 km/h per un tragitto di 20 km di autonomia totale. Per poter ricaricare la sua batteria sarà sufficiente usare il suo alimentatore e attendere circa due ore e mezza. Doc Pro però non ha alcun tipo di collegamento con gli smartphone, una scelta che potrebbe farti storcere il naso, ma in realtà risulta essere efficace, poiché in questo caso sarebbe totalmente inutile.

In base alla lunghezza dei percorsi che dovrai affrontare in città, Nilox Doc Pro può diventare il tuo perfetto alleato a due ruote: ha un’ottima resistenza sull’asfalto e si muove con una buona stabilità su zone stradali che sono percorse da binari del tram. Sicuramente le sue caratteristiche tecniche e la struttura così robusta vanno però a influenzare un prezzo di mercato che appare davvero importante: per acquistarlo servono 799 euro. A questo punto la scelta finale spetta solamente a te: buona stabilità, discreta potenza, versatilità sulle strade del centro città (anche se non su tutte) ma non ottimale qualità di trasporto quando non viene utilizzato. L’innovazione elettrica c’è, ma in questo caso ha il suo prezzo!

 

 

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Vacanze in Sardegna

Finalmente la Sardegna! Vacanze tanto desiderate, tanto organizzate e da cui ci separa solo una traversata su un traghtto! Non vediamo l’ora di arrivare, di goderci il mare e le spiagge, il relax e il divertimento, ma un viaggio ci separa dalla nostra meta, un viaggio che non sempre viviamo nel migliore dei modi.
Decidere di prendere i traghetti Sardegna Grimaldi per raggiungere la Sardegna, imbarcando anche il proprio veicolo, è la scelta più semplice per muoversi poi in maniera comoda e indipendente sull’isola, ma non sempre le procedure per l’imbarco sono semplici e il viaggio comodo.

Ammettiamo, però, di esserci imbarcati e di stare per partire. Come organizzare la nostra traversata per essere tranquilli e viverla al meglio? Per prima cosa dobbiamo ricordare che, dal momento in cui la nave salpa, non è più possibile scendere in garage. Quindi bisogna prendere con sé tutto il necessario per il viaggio. Perché a nulla serviranno scongiuri e preghiere. Non si potrà scendere fino all’arrivo.

Di cosa, quindi, non possiamo fare a meno? I medicinali sono sicuramente importanti. Soprattutto se qualcuno prende farmaci periodici, a determinati orari, che non bisogna saltare. L’insulina o le meedicine per il cuore sono un esempio, ma anche tutti i farmaci salvavita è bene averli con sé. Ovviamente anche i farmaci per chi soffre il mal di mare, ma questi alcune compagnie li forniscono a bordo e quindi possono comunque essere reperibili.

Tutto ciò che vi serve per i vostri bambini è importante non dimenticarlo in auto: pannolini, ciucci, biberon, pappe e tutto ciò che potrebbe servirvi. E’ possibile chiedere di scaldare il latte o di cucinare qualche pappa particolare ai cuochi della nave, ma è meglio che la meteria prima a forniate voi. Cellulare e caricabatteria li abbiamo? Spesso c’è chi si accorge di averli dimenticati troppo tardi e deve affrontare la traversata senza sulla tratta dei traghetti Livorno Olbia. Soldi e oggetti di valore è sempre meglio portarli con sé. A bordo, inoltre, non sempre vengono accettate carte e bancomat e quindi avere del contante è sempre più comodo.

Infine, se viaggiamo con la formula del passaggio ponte, portiamo tutto ciò che ci serve per rendere il viaggio confortevole: materassini (se abbiamo bambini), asciugamani ed eventualmente coperte, se pensiamo di stare fuori. Cerchiamo inoltre di vestirci a cipolla in modo da poterci adattare alle diverse temperature, per non soffrire il caldo, ma, allo stesso tempo, per essere ben coperti se l’aria condizionata fosse troppo alta o fuori ci fosse un’arietta frizzante.

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Working Capital

Dagli spazi di “Stazione Futuro” ha preso il via il Tour dei Mille, il percorso che nel corso del 2011 raccoglierà le migliori idee per rilanciare l’innovazione sul territorio nazionale, fare ricerca e impresa e riscrivere il futuro del Paese.

L’iniziativa prende le mosse dal progetto Working Capital, lanciato nel 2009 da Telecom Italia con l’obiettivo di far nascere e sostenere l’impresa giovanile basata sulla rete e sulle nuove tecnologie.

Il Tour dei Mille partito da Torino il 18 marzo, percorrerà la penisola, facendo tappa a Palermo, Napoli, Firenze, Trieste e Milano, alla scoperta dei nuovi eroi che, armati di idee imprenditoriali, si sfideranno per ottenere la vittoria finale.

L’iniziativa si rivolge a quattro aree di business – Internet Web e ICT, Green (tecnologie ecosostenibili), Bio & Nano (bio-lifecare e nanotecnologie) e Social Innovation (iniziative che promuovono l’innovazione sociale).

C’è tempo fino a inizio luglio per inviare le proprie proposte.
Per saperne di più vai sul sito www.workingcapital.telecomitalia.it