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Come scegliere un purificatore d’aria domestico che faccia al caso tuo

Hai mai sentito parlare di un purificatore d’aria? Si tratta di un elettrodomestico che sentiamo di consigliarti qualora tu voglia depurare l’aria all’interno delle mura domestiche. La scelta non sarà facile, poiché sul mercato troviamo una vasta gamma di prodotti con diverse caratteristiche, ma generalmente il funzionamento è simile e varia solamente il filtro che viene montato al suo interno. Ogni filtro permette di eliminare particolari sostanze andando a migliorare l’ambiente di casa, allontanando l’inquinamento dell’aria che può essere molto pericoloso. Spesso non lo vogliamo immaginare, ma anche dentro le nostre abitazioni possiamo trovare alcune sostanze nocive presenti in grandi quantità: dalle polveri sottili al fumo, dagli spray agli allergeni. Noi non ce ne accorgiamo, ma quotidianamente siamo esposti a un pericolo. E areare i nostri locali non sarà mai abbastanza per porre rimedio a tale problema.

I purificatori d’aria, detti anche depuratori, hanno come scopo quello di rendere sana l’aria che respiriamo in casa, rimuovendo quelle sostanze che sono dannose per la salute. Alcuni modelli inoltre sono anche multifunzione: possono infatti profumare l’aria, eliminare i cattivi odori, scaldare gli ambienti, ionizzare una stanza e deumidificarla.

Come si presenta un purificatore d’aria

I purificatori hanno di norma una forma e una dimensione standard in base all’uso che vogliamo farne: per le stanze singole infatti sono di dimensioni medio piccole e diventano così oggetti d’arredamento utili per migliorare l’aria e per decorare l’ambiente. Possono essere facilmente spostati grazie al loro peso contenuto, diventando oggetti portatili in tutto e per tutto. Lavorano in modo semplice, andando ad attirare l’aria all’interno dei filtri grazie alla ventola; qui le particelle dannose vengono trattenute e i filtri permettono di far fuoriuscire aria che sia depurata. Prevedono una velocità regolabile della ventola, in alcuni casi montano dei sensori di rilevamento per la polvere e hanno la possibilità di impostare un timer per lo spegnimento automatico.

I modelli che oggi troviamo commercio sono classificabili in due tipologie: quelli che purificano una stanza singole e quelli usati per purificare tutta la casa. Nel caso di quest’ultimo sarà necessario richiedere un’installazione professionale poiché sono collegati all’impianto elettrico oltre che alle tubature.

Possono avere filtri in fibra di vetro o filtri elettrostatici che sono ottimi per riuscire a catturare e trattenere le particelle di polline, la polvere e anche il pelo degli animali. A questo punto la scelta finale spetta solo a te: quale tra questi modelli farà al caso tuo?

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