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Monopattini elettrici: Nilox Doc Pro e l’ottima tenuta su strada

E’ letteralmente scoppiata la mania dei mezzi elettrici a due ruote che hanno conquistato non solo il mercato europeo, ma soprattutto quello italiano. Uno degli ultimi modelli di monopattini elettrici presentati è quello dell’italiana Nilox, che ha lanciato il suo Doc Pro, già diventato un mezzo ecologico perfetto per chiunque voglia smettere di usare la bicicletta nei propri spostamenti urbani. Ha un manubrio con il quale è consentito il facile controllo dell’accelerazione e del rallentamento del mezzo. Nella parte anteriore presenta dei led blu con i quali si può controllare indicano l’autonomia residua del mezzo, oltre a un pulsante che permette di accendere il monopattino. Lì vicino è stata montata anche a leva che permette di piegare il manubrio e andare così a ridurre la dimensioni del Doc Pro in termini di ingombro. Sul retro invece vi è il freno da monopattino con un faretto rosso che ne segnala il funzionamento quando vi è scarsa luce per strada.

Non è particolarmente facile da trasportare a causa del suo peso, di 12 kg, e per l’assenza di maniglie ergonomiche. Inoltre non è stato previsto un cavalletto di supporto, che costringerà quindi ogni persona ad appoggiarlo al muro per permettergli di restare in piedi. A parte queste piccole note dolenti, il monopattino elettrico recensioni è molto potente e sfrutta una velocità può toccare i 20 km/h per un tragitto di 20 km di autonomia totale. Per poter ricaricare la sua batteria sarà sufficiente usare il suo alimentatore e attendere circa due ore e mezza. Doc Pro però non ha alcun tipo di collegamento con gli smartphone, una scelta che potrebbe farti storcere il naso, ma in realtà risulta essere efficace, poiché in questo caso sarebbe totalmente inutile.

In base alla lunghezza dei percorsi che dovrai affrontare in città, Nilox Doc Pro può diventare il tuo perfetto alleato a due ruote: ha un’ottima resistenza sull’asfalto e si muove con una buona stabilità su zone stradali che sono percorse da binari del tram. Sicuramente le sue caratteristiche tecniche e la struttura così robusta vanno però a influenzare un prezzo di mercato che appare davvero importante: per acquistarlo servono 799 euro. A questo punto la scelta finale spetta solamente a te: buona stabilità, discreta potenza, versatilità sulle strade del centro città (anche se non su tutte) ma non ottimale qualità di trasporto quando non viene utilizzato. L’innovazione elettrica c’è, ma in questo caso ha il suo prezzo!

 

 

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Working Capital

Dagli spazi di “Stazione Futuro” ha preso il via il Tour dei Mille, il percorso che nel corso del 2011 raccoglierà le migliori idee per rilanciare l’innovazione sul territorio nazionale, fare ricerca e impresa e riscrivere il futuro del Paese.

L’iniziativa prende le mosse dal progetto Working Capital, lanciato nel 2009 da Telecom Italia con l’obiettivo di far nascere e sostenere l’impresa giovanile basata sulla rete e sulle nuove tecnologie.

Il Tour dei Mille partito da Torino il 18 marzo, percorrerà la penisola, facendo tappa a Palermo, Napoli, Firenze, Trieste e Milano, alla scoperta dei nuovi eroi che, armati di idee imprenditoriali, si sfideranno per ottenere la vittoria finale.

L’iniziativa si rivolge a quattro aree di business – Internet Web e ICT, Green (tecnologie ecosostenibili), Bio & Nano (bio-lifecare e nanotecnologie) e Social Innovation (iniziative che promuovono l’innovazione sociale).

C’è tempo fino a inizio luglio per inviare le proprie proposte.
Per saperne di più vai sul sito www.workingcapital.telecomitalia.it

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Esperienza Italia

Torino e il Piemonte presentano Esperienza Italia: l’appuntamento dedicato all’Italia e alle sue eccellenze in occasione del 150° anniversario dell’Unità nazionale.

Dal 17 marzo 2011, per 9 mesi, il palcoscenico torinese ospiterà mostre, eventi, manifestazioni sportive, spettacoli, concerti, conferenze, coinvolgendo e facendo anche riflettere sul processo di unificazione e di costruzione dell’identità italiana.

Due i luoghi protagonisti: le Officine Grandi Riparazioni, che diventeranno un laboratorio tematico per ricostruire il passato e proiettarsi nel futuro; la Venaria Reale, il maestoso complesso barocco che si trasformerà nella Reggia d’Italia dove ammirare le meraviglie italiane.

Destinatari di Esperienza Italia sono 150 milioni di italici: non solo gli italiani di oggi, quindi, ma anche gli emigrati, i loro discendenti, nonché gli appassionati dell’Italia e dell’Italian style in tutte le sue espressioni.

Un appuntamento da non mancare. Perché esserci è un’altra storia.

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Italia 2020

Quanti saremo, dove abiteremo, cosa consumeremo, di quante scuole e posti di lavoro avremo bisogno?
Per la prima volta il Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, anziché fotografare il presente, ha elaborato un Rapporto sul nostro futuro prossimo.
Una grande ricerca realizzata in esclusiva per Stazione Futuro, che disegna gli scenari in cui ci muoveremo e gli obiettivi da raggiungere per essere competitivi con i migliori Paesi europei.
È il Rapporto Italia 2020 che, in un installazione interattiva, accoglie i visitatori invitandoli a contribuire con le proprie idee agli obiettivi che la politica dovrebbe darsi.

E TU DA DOVE RIPARTIRESTI PER RIFARE L’ITALIA?

 

SCUOLA: Capitale umano attivo e intelligente

Occorre costruire un sistema educativo d’eccellenza, con al centro una formazione scolastica e universitaria in grado di creare professionalità adeguate ad affrontare le attuali sfide per la crescita e facilitare la mobilità sociale.
SALUTE: Un welfare diffuso e partecipato
Un’attenta prevenzione (riduzione dei fattori di rischio, diagnosi precoci, screening) e più medicina del territorio, sono le condizioni per migliorare la sanità. Ma la nostra buona salute dipenderà anche da noi, da stili di vita sempre più salutari.
CITTÀ: Vitali e sostenibili
Costruire sul costruito per consumare sempre meno terreno rurale, mobilità a basso inquinamento, forte impegno per edifici di buona architettura ed ecologici, con l’obiettivo di avere città più vivibili.
INTERNET: Informarsi e comunicare ad alta velocità
Banda larga e wireless per tutti devono essere una priorità, se vogliamo rendere l’Italia più forte nel 2020: è così che daremo maggiore spazio a innovazione e creatività, garantendo anche un maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle scelte collettive.
LAVORO: Un’economia affidabile e laboriosa
Più lavoro per creare più ricchezza, è questo il criterio semplice per ripartire con una nuova fase di crescita. Bisognerà rendere effettiva la possibilità di crearsi il proprio lavoro: fare la propria impresa dovrà costare sempre meno e diventare meno complicato.
ANZIANI: Una longevità inclusiva
In un paese che invecchia occorre passare dalla vecchiaia come costo alla longevità attiva come risorsa. E dovremo impegnarci per dare assistenza di qualità, in famiglia o nei presidi residenziali, al crescente numero di non autosufficienti.
ENERGIA: Consumare meglio
Per produrre energia, per muoversi e per scaldarsi, l’Italia oggi dipende all’85% da prodotti importati. L’obiettivo 2020 è scendere al 75%, in parte grazie allo sviluppo delle fonti rinnovabili, ma soprattutto riducendo i consumi, specialmente dentro casa e nei trasporti.